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Google Reader alternative: AnotherReader


Abbiamo visto precedentemente che Google il 1° Luglio chiuderà il proprio servizio di aggregatore di feed rss: reader. Se non conoscete il servizio potete leggerne al riguardo qui. La notizia sul web ha creato non poco clamore. Molte in ogni caso sono le alternative da poter essere utilizzate per la sostituzione.
I punti di forza di Reader a mio avviso erano:
  1. Notizie sempre disponibili essendo accessibile da web.
  2. Possibilità di consultare i notiziari anche da dispositivi mobili (tablet e smartphone)
  3. Possibiltà di suddividere le notizie in categorie, salvarle e condividerle.
  4. Import/Export dei dati.
Sono questi i punti su cui mi sono soffermato per trovare un valido sostituto.

AnotherReader:
Dopo aver provato più servizi di server rss alla fine l'attenzione si è rivolta tutta su questo progetto open source tanto che alla fine ho deciso di adottarlo personalmente. Il link alla pagina del servizio è http://www.anotherreader.com 
Dopo una semplice registrazione, basta un indirizzo email al quale verrà inviata la password, è possibile immediatamente aggiungere e consultare i propri feed. Ovviamente è possibile importare da google reader i dati accumulati nel tempo previa un'esportazione possibile seguendo la semplice procedura descritta qui..
Oltre ai feed è possibile importare anche tutti gli elementi preferiti (starred) che nel corso del tempo abbiamo selezionato leggendo i notiziari. Molto semplice è condividere con altri le notizie più interessanti grazie all'integrazione con numerosi social network. Cosa non da poco, è possibile creare un proprio feed RSS da mettere a disposizione di chi si preferisce, al quale di volta in volta si possono aggiungere gli articoli che riteniamo più interessanti. 
Essendo basato sul progetto Open Source Tiny Tiny RSS vengono supportati tutti i client che supportano questo protocollo: ci sono client per PC, Smartphone e Tablet. 
Cosa non da poco, utilizzando il servizio dalla pagina web è possibile esplodere le notizie che vogliamo approfondire in-line, cioè senza senza abbandonare la pagina che stiamo leggendo (però solo con browser Chrome).

Se non avete ancora trovato il sostituto ideale a Google Reader vi invito a provare AnotherReader



Google spegne Reader. Recuperiamo i nostri dati!

Abbiamo in passato già parlato di Google Reader in questo articolo  in cui si spiegava il funzionamento dei Feed RSS e di come gestirli attraverso il servizio di Google, Reader.

Da qualche giorno abbiamo appreso dal blog ufficiale di googlereader che il 1° Luglio 2013 Google dismetterà il servizio di aggregatore di feed.
Prima di cercare un valido sostituto, ce ne sono tanti credetemi successivamente li vedremo, e chi sa quanti ne nasceranno ora che Google ha lasciato spazio in questo settore, dobbiamo innanzitutto fare una copia di tutti i nostri dati per poterli poi importare nel servizio che avremo scelto di utilizzare.

Google ha messo a disposizione una pagina in cui spiega come avviare il salvataggio delle informazioni contenute nel nostro account di Reader. Navighiamo dunque verso la pagina di Takeout , il servizio che ci permette di scaricare una copia dei dati che abbiamo memorizzato nei diversi prodotti Google e in questo caso di Reader; rieseguiamo l'accesso se richiesto e premiamo sul bottone "Crea Archivio". Attendiamo che l'operazione sia terminata e di nuovo premiamo il bottone "Scarica"; si avvierà il download di un pacchetto .Zip composto da 8 files conteneti l'elenco di: persone che segui (following.json), persone che ti seguono (followers.json), elementi contrassegnati come Speciali (starred.json), elementi mi piace (liked.json), elementi che hai condiviso (shared.json), elementi condivisi dalle persone che segui (shared-by-followers.json), note che hai creato (notes.json), elenco dei feed a cui siamo abbonati (subscriptions.xml). Quest'ultimo è il file in formato OPML che sceglieremo al momento di importare le nostre sottoscrizioni in un servizio differente.
     
C'è tempo fino a Luglio per poter scegliere una valida alternativa a Google Reader, quindi provate più di un aggregatore prima di scegliere quello che più soddisfa le vostre esigenze.


Rif:
http://frzguida.blogspot.it/2012/04/feed-rss-e-aggregatori.html
http://googlereader.blogspot.com/2013/03/powering-down-google-reader.html
http://support.google.com/reader/answer/3028851
http://www.google.com/takeout/#custom:reader



Google Libri

Da una settimana e' disponibile nel Google Play la sezione libri. Personalmente la trovo molto interessante, ci sono molti titoli e di tanti generi diversi, ma queste sono preferenze soggettive. Probabilmente voi preferite i libri cartacei o gli ebook reader (quelli con inchiostro elettronico tipo il Kindle di Amazon), ma permettetemi di spiegarvi perche' trovo molto pratica la soluzione di Google. Innanzitutto lo store di libri e' raggiungibile da qualsiasi computer desktop, smartphone o tablet con sistema operativo Android, il che ci agevola non poco quando vogliamo acquistare un nuovo libro, lo possiamo fare in ogni istante per poi iniziarlo a leggere in qualsiasi altro momento. Essendo dunque Google Libri una piattaforma completament basta sul Cloud Computing,  se abbiamo con noi un cellulare o un tablet ecquipaggiato con sistema operativo Android semplicemente scaricando l'apposita applicazione possiamo leggere qualsiasi libro che abbiamo acquistato non appena lo desideriamo: ad esempio se siamo in attesa da qualche parte; possiamo interrompere la lettura e riprenderla da un altro dispositivo nello stesso punto in cui l'abbiamo lasciata: ad esempio il nostro tablet prima di andar a letto. Inoltre come se non bastasse l'applicazione per smartphone e tablet e' in grado persino di utilizzare il software di sintesi vocale per leggere il testo ad alta voce: ad esempio quando siete alla guida o andate a fare jogging. Insomma, io che amo molto leggere e che per i numerosi impegni avevo ormai accantonato questa passione, sono riuscito finalmente a riprenderla.

E voi avete gia' provato Google Libri?
Quasi dimenticavo, oltre al fatto che di ogni libro potete leggerne un'anteprima prima di deciderne l'acquisto, ci sono anche degli ottimi libri gratuiti, con i quali potete provare tutte le caratteristiche che la piattaforma mette a disposizione.

Buona lettura a tutti.

Google Play, Wallet, Carte di Credito, Gestione

Sarà capitato anche a voi di trovare nel Google Play Store delle applicazioni che fanno proprio al caso vostro, praticamente indispensabili, e che non avete comperato perché non volete dare a Google il numero della vostra carta di credito, magari per un acquisto di soli 0,75€. Adesso poi che nello Store si vendono anche libri le possibilità che desideriate acquistare qualcosa potrebbero certamente aumentare. Nell'attesa che anche per noi utenti Italiani venga attivata la possibilità di pagare con il credito telefonico della nostra SIM, magari vi interesa sapere come fare per gestire/eliminare la vostra carta dal Google Wallet una volta che l'abbiamo adoperata per effettuare un acquisto.

Bene basta collegarsi con il browser al nostro account Google e navigare verso la pagina di gestione del nostro Wallet a questo indirizzo: https://wallet.google.com/manage, selezionare "Metodi di pagamento" e voilà! potete adesso modificare o eliminare la vostra carta in modo che non venga più conservata sui server di Google.

Rif: http://support.google.com/googleplay/android-developer/bin/answer.py?hl=it&answer=29072

Google Privacy

Dal 1° Marzo Google ha modificato le impostazioni sulla privacy di tutti i suoi servizi, nello specifico, a suo dire solo ed esclusivamente per donare agli utenti registrati una più intuitiva esperienza dei servizi da essa offerti, ha unificato sotto un' unica policy le regole di fruizione di tutti i suoi servizi, mentre prima le policy erano oltre 60 diverse.

In Europa il garante della privacy (la CNIL) non è affatto contento delle modifiche apportate da Google, che a quanto pare violerebbero le leggi locali sulla protezione dei dati personali in quanto non sono state applicate norme sulla trasparenza e si cederebbero i dati degli utenti a terzi.

Quello che preoccupa è come verranno gestiti tra loro i dati raccolti da tutti i servizi; infatti ce la possibilità che venga a decadere l'anonimato degli utenti in rete, in quanto combinandoli tra loro si potrà certamente risalire all'identificazione informatica dei singoli utenti.

A questo punto la CNIL ha richiesto a Google della documentazione proprio per comprendere meglio in che modo verranno trattati i dati raccolti.

Nel frattempo, come possiamo verificare quali dati Google ha raccolto su di noi? E' semplicissimo: effettuiamo da browser la login al nostro account Google, clicchiamo sull'immagine che abbiamo scelto come foto del nostro profilo in alto a destra, selezioniamo "Privacy", scorriamo la pagina in basso fino a trovare la sezione "Privacy Google", e clicchiamo il bottone "Accedi a Dashboard". Dalla pagina che ci verrà mostrata possiamo consultare servizio per servizio tutti i dati raccolti su di noi. In ogni caso fino ad ulteriori sviluppi che chiariranno la posizione di Google nei confronti della privacy degli utenti, per mantenere per quanto possibile l'anonimato possiamo continuare ad eliminare le cronologie di ricerca, i cookies e sfruttare la navigazione in incognito.
Rif:
http://punto-informatico.it/3462477/PI/Brevi/google-ecce-privacy.aspx
http://punto-informatico.it/3464344/PI/News/europa-venti-guerra-sulla-privacy-google.aspx
http://www.tomshw.it/cont/news/le-regole-di-google-sulla-privacy-sono-illegali-in-europa/36235/1.html
http://daily.wired.it/news/internet/2012/02/06/google-europa-privacy-15125.html
http://www.webnews.it/2012/03/20/privacy-ue-69-domande-google/